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VROOM 225 - MAGGIO 2008
LE ESCLUSIVE DI QUESTO MESE
Vroom n° 225, in edicola i primi di maggio, è un numero da non perdere perché ricco di servizi che interessano la massa di appassionati, di quelli che gareggiano e soprattutto di quelli che amano girare in pista misurandosi con se stessi. Per questi ultimi in particolare è dedicata la Sfida del mese dell’innovativo sistema di cambio al volante elettro attuato ME-SHIFTER F1 della Mechatron Kart.
Divertente e prestazionale e così la 125 a marce si trasforma come la categoria che meglio emula la F1.
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Buona lettura e arrivederci sul prossimo numero
Giuliano Ciucci Giuliani

LE ESCLUSIVE DI QUESTO MESE
Vroom n° 225, in edicola i primi di maggio, è un numero da non perdere perché ricco di servizi che interessano la massa di appassionati, di quelli che gareggiano e soprattutto di quelli che amano girare in pista misurandosi con se stessi. Per questi ultimi in particolare è dedicata la Sfida del mese dell’innovativo sistema di cambio al volante elettro attuato ME-SHIFTER F1 della Mechatron Kart. Oltre a due piloti di grido come  Francesco Laudato e Daniele Delli Compagni è stata offerta la possibilità di far provare il sistema a  Matteo Zamboni, il vincitore della gara organizzata da Vroom in collaborazione col Team Rambo a La Mola di Rieti. Le impressioni raccolte confermano la validità del progetto già riconosciuto a livello internazionale da parte della Cik, l’ME Shifter F1 è indicato per i piloti di tutte le età. Divertente e prestazionale e così la 125 a marce si trasforma come la categoria che meglio emula la F1.

Per chi invece non vuol saperne di kart col cambio Vroom informa che si può andare forte anche con i monomarcia (i nuovi KF), guadagnando, a seconda delle piste, dai 5 decimi ad un secondo al giro. E udite, udite, in tutto ciò non vi è assolutamente nulla di irregolare, viene semplicemente sfruttata una palese zona d’ombra del regolamento internazionale karting.

Poi c’è invece chi si accontenta di vivere una giornata in pista in piena armonia senza pretendere nulla di più se non condividere la passione per il kart rimanendo comunque fedeli al concetto di questo meraviglioso sport motoristico: la competizione. E allora Vroom ha pensato di promuovere dei raduni (in questo caso ad invito previa selezione tramite VROOM.it). La splendida giornata vissuta dai nostri lettori nella pista reatina de La Mola, con la collaborazione della famiglia Belletti, ha lasciato il segno. Iniziativa che ha riscosso il gradito consenso da parte dei partecipanti giunti da tutta Italia (dal Trentino alla Sicilia) verrà ripresentata prossimamente e con un programma altrettanto accattivante. I lettori interessati a vivere da protagonisti una giornata in pista dovranno fare attenzione alla sigla VIP=Vroom In Pista, un richiamo che verrà lanciato solo su VROOM.it.

E sempre per quelli che utilizzano il kart per svagarsi e che non vogliono sottostare a certe nevrotiche variazioni regolamentari, su Come Iniziare Maurizio Voltini consiglia a quali accorgimenti il kartista dovrà comunque sottostare per il rispetto di alcune regole di comportamento e per evitare di farsi male.
Un numero interessante dicevamo. E sì perché anche questo mese informiamo i kartisti che ancora non hanno girato a La Mola di Rieti come si affronta il tracciato di 1070 mt. Alla nostra tester, Elena Lana,  è risultato divertente, molto guidato e particolarmente tecnico. 

Dulcis in fundo, sempre per i meno esperti, Vroom con Garage entra nei meandri della carburazione dei 125 a marce.

Buona lettura e arrivederci sul prossimo numero

Giuliano Ciucci Giuliani

 

EDITORIALE



BASTA CON GLI INTOCCABILI

Il consiglio federale tenutosi a Nola, in provincia di Napoli, si è concluso dopo poco più di due ore con un nulla di fatto. A prima vista dalla riunione è uscito, ancora una volta, un consiglio spaccato, incapace di portare avanti una politica unitaria che possa guidare il karting italiano fuori dalle secche nelle quali è finito già nel corso del precedente corso federale. Il danno per il movimento è evidente, ma questa lettura è parziale ed incompleta e non rende il giusto merito a quanto accaduto prima della riunione tenutasi all'Hotel Ferrari e che, secondo noi, ha segnato un punto di svolta epocale, storico per il karting tricolore. Chi ha letto l’ordine del giorno proposto dal Presidente Nolè per la riunione non può non essersene reso conto. Per la prima volta, infatti, si chiede a consiglieri, burocrati e consulenti esterni di rendere conto delle loro spese fatte a carico della Federazione Italiana Karting, facendo i nomi delle persone cui si chiede conto del proprio operato. È come aver detto a chiare lettere che non sarà più possibile fare quello che si crede con i soldi federali: una vera rivoluzione di concetto, per chi finora ha combattuto per entrare in FIK solo pensando ad un tornaconto economico e non al bene del karting nazionale.
Un’azione coraggiosa che si sviluppa su 10 dei 25 punti dell’ordine del giorno presentato da Nolè e dove, al numero 23, si legge “Mozione di sfiducia a firma del Consigliere Bongiovanni Mauro e di altri sette consiglieri”. Ebbene, nonostante tutti i precedenti punti necessitassero di un indispensabile chiarimento con la sola finalità di ripristinare la tanto agognata trasparenza dell’ambiente federale, vero leit motiv del programma elettorale del gruppo di Nolè, e, soprattutto, alla necessità della base di vedere riconosciuto il proprio volere dichiarato nelle elezioni, una parte del consiglio ha chiesto di anticipare al primo punto la mozione di sfiducia verso Nolè stesso. Guarda caso tra i firmatari della mozione di sfiducia compaiono tutti i nomi dei consiglieri citati da Nolè nell’ordine del giorno e che, in occasione di questo Consiglio Federale, avrebbero dovuto rendere conto del proprio operato... L’intento mirava esclusivamente a sfiduciare il Presidente, annullare l’ordine del giorno e, di conseguenza, provvedere alla restaurazione dello Status Quo ante Nolè. Sta di fatto che Nolè ed il suo gruppo hanno accettato di vedere il Presidente messo in discussione, per poi far valere lo statuto della F.I.K., che prevede un numero minimo di nove consiglieri (2/3) d’accordo sulla mozione di sfiducia, e mandare tutti a casa. Al mancato risultato da parte dell’opposizione, si aggiunge quindi anche la figuraccia rimediata per mancanza di conoscenza dello statuto federale. Un po’ come se ci si volesse proporre come preparatori senza conoscere i regolamenti tecnici della categoria... L'opera di Nolè è pragmatica, volta a porre un limite a certi atteggiamenti e comportamenti che hanno portato la F.I.K. ad essere una barca dove ognuno fa quello che meglio crede facendo ricadere il costo del proprio comportamento sulla federazione stessa e quindi sui kartisti. Ora, dopo non essere riusciti a sfiduciare il Presidente, pragmatismo vorrebbe che i consiglieri coinvolti nella mozione di sfiducia e nel contempo chiamati in causa per i loro comportamenti nell'ordine del giorno non discusso a Nola, tirassero le conclusioni e provvedessero a rassegnare le dimissioni, liberando il campo da veleni e strascici che potrebbero andare ben oltre il Consiglio Federale.  Abbandonare il palcoscenico prima che volino gli ortaggi! La si smetta con questi giochetti di bottega e si pensi seriamente a come risolvere i tanti problemi che affliggono il karting, compito unico del Consiglio e dei Consiglieri, che dovrebbero coagularsi attorno al Presidente che loro stessi hanno eletto! Oppure abbandonino il campo come hanno già fatto a Nola e lascino lavorare chi ha voglia di farlo.

Antonio Aliberti

 

SOMMARIO ANALITICO VROOM 225



COPERTINA – CAMBIA COME IN F1 – Provato in pista l’innovativo sistema di cambio al volante elettro attuato ME-Shifter F1 della Mechatron Kart. Molte le aspettative e un team d’eccezione per questa prova, con noi infatti Francesco Laudato e Daniele Delli Compagni in qualità di tester, Elena Lana addetta all’analisi dei dati ed infine Paul Gross, progettista del sistema. Sede del test la Pista la Mola di Rieti che ci ha accolto con una insperata giornata di sole.

COME INIZIARE – Nei fine settimana senza gare, è normale che le piste siano affollate di kartisti non agonisti, piloti che si divertono semplicemente a girare con il kart senza ambizioni corsaiole, per puro divertimento. Così Maurizio Voltini indica alcuni accorgimenti e avvertenze per tutti quegli appassionati che vivono questa forma estremamente semplificata di kartismo.

LE FRIZIONI PREPARATE PER I KF – Arrivano le frizioni “particolari” in KF, che permettono di mantenere il motore anche a 11000 giri pure nei tornanti stretti. Il vantaggio? Dato che gli attuali motori 125 KF sono praticamente “morti” al di sotto degli 8000 giri, farli lavorare a quel regime prima che la frizione attacchi del tutto permette di ottenere una ben differente spinta sulle ruote motrici… tanto da guadagnare da 0,5 a 1 secondo al giro.

GARAGE – La carburazione dei 125 a marce – Effettuare la taratura dei carburatori a spillo, che alimentano tutti i motori a marce, non è così immediato come il titolo potrebbe far pensare, ma il gioco di parole ci è utile per anticipare che il titolo della carburazione dipende da una serie di parametri, tra i quali alcuni getti ed ugelli, del Dell’Orto VHSH30 indicato dal regolamento per le classi KZ.



BICILINDRICI AMARCORD –
In occasione della gara nazionale di Fano gli appassionati ed i semplici curiosi hanno potuto ammirare alcuni modelli di kart degli anni ’60, ’70 e ’80, messi a disposizione da ex-piloti e preparatori. Una bella occasione per rivedere in pista questi mezzi che hanno fatto la storia del nostro sport.

FACCIA A FACCIA – Samuel potrà correre nella Rok “normale”.
Il sogno dei kartisti che normalmente corrono nel Trofeo ASK, quello riservato ai piloti diversamente abili o con qualche problema fisico, è di poter gareggiare nelle normali categorie nazionali. Un limite finora solo burocratico ed esclusivo del karting, dato che nell’automobilismo è invece prassi usuale che questi piloti possano correre insieme ai normodotati, senza alcun limite se non quello di dover dotare la propria auto da corsa di appositi comandi stabiliti dalla Fisaps (la Federazione Italiana Sportiva Automobilistica Patenti Speciali).

SCONFITTE CHE BRUCIANO – Una catena “stregata” toglie a Francesco Laudato – portacolori Birel in 125cc (oggi KZ) e due volte iridato – una vittoria che aveva quasi in pugno, proprio durante la sua prima gara internazionale, l’Europeo del 1995: per la prima volta schierato come pilota ufficiale, allora in forza alla Top Kart.

VROOM IN PISTA – DIVERTIMENTO DA URLO – Una giornata in pista con Vroom ed il Team Rambo. Il 28 marzo la Pista La Mola è stata teatro del primo VIP (Vroom In Pista) che ha premiato alcuni fortunati lettori con un’esperienza indimenticabile.

PRIMO PIANO – COME NASCE UN’AZIENDA: SPIRIT. Gianluca Beggio e il suo “entusiasmo” contagioso: scopriamo com’è nata la Spirit, quali sono le motivazioni dietro ad una scelta difficile ma forse non imprevedibile e quali sono ancora oggi i retroscena che caratterizzano la gestione di un’azienda esordiente nel mondo del karting



LA PISTA DEL MESE –
Il circuito “La Mola” è inserito nel bellissimo panorama collinare di Rieti, la zona paddock è ampia ed un negozio ben accessoriato è disponibile per ogni necessità, bar e ristorante inoltre completano l’impianto che è ben curato ed accudito. Il tracciato è divertente, molto guidato ed abbastanza tecnico, di generose dimensioni con i suoi 1070metri di pista.
Presenta numerosi punti di sorpasso con staccate al limite, completo e versatile, è composto da due tratti veloci ed uno lento ed impegnativo; è una pista abbastanza immediata e semplice da intuire, ad eccezione del tratto lento che necessita di una certa pratica.

GARE

WSK ad Angerville (F) –  La stagione internazionale registra il debutto della KZ, la 125 col cambio, la categoria del kart che secondo noi offre il miglior compromesso tecnico-agonistico contro la meno cattiva KF. E fortuna ha voluto che i protagonisti di questa prima uscita internazionale abbiano beneficiato di un’atmosfera climaticamente favorevole: un miracolo.
E così grazie a questa benedizione si è potuto assistere ad una gara vera. Peccato solo non aver potuto assistere al duello tanto atteso quello tra il vincitore della Coppa del Mondo, Jonathan Thonon e il campione del mondo KF1 Marco Ardigò. Il bresciano della Tonykary ha dominato la prima prova davanti a Lavanant e Lammers, poi sul podio finale è piombato anche il campione del mondo in carica, autore di una strepitosa rimonta. Burrascosa in tutti i sensi le finali della KF1 appannaggio di Abbasse e Parrot. Trasferta da dimenticare per Catt e Stevens, quest’ultimo ancora in vetta alla classifica. Svolta anche in KF3 con l’inglese Taylor primo in entrambe le gare e la lotta al vertice della classifica si scalda con Maisano, Taylor, De Vries e Moller racchiusi in soli 9 punti.

Campionato Italiano 100/125 (Selezione Sud) – Dei 137 piloti iscritti, 134 sono stati i verificati e tra questi due grandi mattatori, Luigi Musio in 125 ICC e Giuseppe Rendina in 125 Club. Il primo, il pilota di San Giorgio Jonico (Ta), vincitore della Coppa Italia classe 60 cc. nel 2002, ha lasciato ai contendenti soltanto le briciole, il secondo da Muro Lucano (Pz), campione italiano 100 Junior sempre nel 2002 ha sbaragliato il campo con grinta e determinazione. Nelle 100 Club Francesco Ivone mortifica gli avversari con un vantaggio di oltre 10”. Primeggiano nella Junior e nella Nazionale rispettivamene Ingoglia e Gallucci. Una gara magistralmente organizzata, baciata nella giornata conclusiva da un caldo sole primaverile, ha inaugurato il Tricolore 100-125. La Selezione Sud ha portato a Ugento 38 piloti dalla Campania, 3 dalla Basilicata, 49 dalla Puglia, 14 dalla Calabria e 30 dalla Sicilia.

Open Lonato e Jesolo – Domenica 30 marzo a Lonato e il 13 aprile a Jesolo si è assistito ai primi due atti di un tanto atteso e discusso “Nuovo Open Master 2008”. Infatti in questi weekend si sono sperimentate e soppesate le nuove “alchimie” introdotte dalla federazione per rilanciare la manifestazione, in risposta alle controversie e alla mancata partecipazione dei top team.

DALLE REGIONI – 24 pagine dedicate alle gare regionali, con cronache, risultati e interviste. I monomarca e le Manifestazioni Tempo Libero.

RUBRICHE

IN&OUT – 6 pagine di foto del dietro le quinte nelle gare titolate di marzo.

GALLERY – In esclusiva per i lettori di Vroom la foto del rocambolesco incidente scattata da Gianni Cuna in occasione della prima prova del WSK a La Conca.  E lo squadrone KZ Energy al gran completo al WSK di Angerville.

VROOM.it – I post, i commenti e le novità pubblicate ad Aprile sul sito più visitato dai kartisti.

MONDOKART –News e Anteprime.

POSTA TECNICA – Domande e Risposte sulla Tecnica. In questo numero Marco Natoli riporta la scheda regolazioni del AllKart Mirage 5 FMK 008/02 per la 100 Club e del Birel C28 C-J 4/TM/09 per Minikart. E poi ancora la scheda del TM K9C 39/M/15 e la sua manutenzione, la taratura racing e standard del carburatore DELL’ORTO VHSH30.

LISTINO PREZZI – Carburatori Tryton, Cerchi, Pneumatici, Oli, Impianti di scarico Elto, Abbigliamento Freem e MIR.

VROOMARKET – La compravendita tra privati.

CALENDARIO – Le gare dal 11 maggio al 15 giugno.

FUMETTO – “Iperrealistico”.

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