| Semplicemente un successo! |
Così possiamo riassumere, ancora una volta, il risultato organizzativo e sportivo della Rok Final 2010. Tutto si è svolto con una perfezione millimetrica nell’organizzazione e neanche la pioggia della domenica è riuscita a smuovere un programma ben organizzato in ogni sua parte, divertente e coinvolgente, non soltanto per il meraviglioso spettacolo offerto dai Rokker in pista.
I titoli 2010 vanno in Svezia, Italia, Svizzera e Sud Africa, grazie ai bravi Rokker Hansen (Mini Rok), Zanchi (Junior Rok), Aguiar (Rok) e Orr (Super Rok).
Senza ombra di dubbio sono loro i re della manifestazione, piloti capaci di svettare tra i migliori Rokker del mondo al termine di un lunghissimo weekend di gare, iniziato con il sole e la pista gommata e terminato sotto una pioggia battente.
Come abbiamo detto non è facile primeggiare in un contesto così nutrito, composto da 306 piloti, provenienti da 32 nazioni e 4 diversi continenti, America, Asia, Europa e Sud Africa.
La Vortex celebra l’ottava edizione del suo campionato con un certo orgoglio in virtù di cifre e risultati che non lasciano dubbi sul fascino che i campionati Rok esercitano sugli appassionati di ogni età ed ogni continente.
Gare, incontri, Rok Party, relax, amicizia ed ancora tecnica ed agonismo sono gli ingredienti miscelati dallo staff Rok grazie ai suoi Rokker.
La manifestazione di quest’anno, sotto il profilo agonistico, va divisa in due momenti chiave, una prima fase con pista asciutta e la parte finale tutta bagnata.
Con l’asciutto del venerdì e del sabato sono emersi su tutti Besler (Mini), Bonetti (Rok), Caponi (Super) e Zanchi (Junior).
Le gare che hanno assegnato i titoli hanno visto alcuni colpi di scena importanti ed outsider salire alla ribalta.
Nella Mini si sono dati battaglia Besler (Turchia), Russo (Italia) e Haxhiu (Svizzera). Nel diluvio della finale vince, inutilmente, l’italiano Russo, squalificato poi per un contatto con lo svedese Jader. Il campione 2010 è così lo svedese Hansen, capace di una rimonta dalla 25° posizione!
Sul podio, il primo italiano è Alessio Lorandi, terzo, dietro l’altro svedese Hall.
La Junior ha un solo mattatore, Matteo Zanchi. L’italiano combatte sempre al top sull’asciutto ed è perfetto con le rain ed il risultato finale lo premia meritatamente.
Secondo ad oltre 10” arriva Maciver (Sud Africa) e terza è la Lady Gabriela Jilkova dalla Repubblica Ceca.
La Super perde il favorito ancor prima del via, Caponi (Italia) resta inchiodato in pre-griglia a causa di un problema e spiana, involontariamente, la strada verso il successo ad Orr. Il sudafricano bissa il titolo del 2007, nella Rok, imprimendo un ritmo insostenibile agi avversari. Il giovane talento Ercoli, fa vedere che la Ferrari ha visto giusto selezionandolo nella sua Academy e chiude ottimamente secondo davanti all’altro italiano Graziani. Quarto, con il pieno onore delle armi, è il campione uscente Vantini.
Anche nella Rok ad imporsi è un pilota già titolato, lo svizzero Aguiar, primo nella Junior nel 2008. L’elvetico con papà portoghese rimedia anche ad un testacoda iniziale che lo costringe a rimontare su Bonetti e Paskevicius, sorpassati con una manovra magistrale in solo colpo.
Sotto la pioggia battente Bonetti si suda duramente il secondo posto con un bel duello con il lituano Paskevicius, terzo al traguardo.
Le finaline di consolazione sono state divertenti ed emozionati, con i piloti impegnati al massimo.
A vincere la Dell’Orto Cup (Rok) è stato il greco Vasilieris, nella TKart Cup (Mini) si è invece imposto Crencisz (Polonia).
Particolarmente combattuta è stata la gara della Super, denominata Sparco Cup, andata al’'elvetico Hugli, partito dalle retrovie, che ha avuto la meglio sul monegasco Da Sacco.
La Bridgestone Cup (Junior Rok) è andata al danese Kilov.
NON PERDETE DI VISTA IL NOSTRO SITO PERCHE’ NEI PROSSIMI GIORNI VI DAREMO I DETTAGLI SU TUTTE LE CURIOSITA’ DELL’INTERNATIONAL FINAL. Per voi avremo:
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