| Già in pista per le prove libere i piloti iscritti all’Open Masters |
Circuito Internazionale di Viterbo:
il viterbese Fabiani tra i protagonisti

Nella classe dei più piccoli è il siciliano Lorenzo Scatà (CRG-Vortex-Vega) a guidare la classifica. Bravo a raccogliere punti preziosi anche quando non era al top, l’alfiere del Team Gamoto, grazie alla zampata di Sarno, si trova ora al vertice, sebbene il suo più diretto avversario, Lorenzo Travisanutto (Tony Kart-Lenzo/Iame-Vega) delTeam Baby Race sia ad un solo punto di distanza. Un po’ più staccato, ma rientrante a pieno titolo tra i favoriti alla vittoria finale è un altro siciliano, il piccolo Pietro Mazzola (Tony Kart-Lenzo-Vega) che, come miglior risultato può contare il bellissimo podio conquistato davanti al pubblico di casa della gara di Triscina, quindi Alessio Lorandi (Tony Kart Vortex-Vega) che, dopo un esaltante avvio di stagione, ha poi faticato a trovare il giusto set up nelle gare successive; proprio per questo arriverà a Viterbo con il coltello tra i denti deciso a scalare la classifica. Hanno pagato cara l’esclusione subita a Sarno il campione in carica Danilo Albanese (Top Kart-Lenzo-Vega) e il dominatore di Muro Leccese, Robert Schwartzmann (Tony Kart-Lenzo-Vega): i due zeri li hanno fatti precipitare rispettivamente in sesta e dodicesima piazza.
Un siciliano anche al vertice della KF3: si tratta di Riccardo Vullo (Tony Kart-Tm-Vega) che fino ad oggi si è mostrato il più costante del lotto. Nel suo percorso spiccano la vittoria in prefinale e il secondo posto in finale raccolti in terra di Sicilia; poi il fuoriclasse tredicenne si è sempre attestato tra le posizioni di vertice dando prova di grande maturità. Secondo è il calabrese Speedy (Crg-Maxter-Vega), il pilota con più vittorie all’attivo; dopo gli acuti di Triscina e Muro Leccese, a Sarno ha pagato il naturale scotto dovuto al cambio di casacca, disputando comunque un’ottima gara. Ma è l’uscita nella finale di Castelletto ad averlo maggiormente penalizzato. Sono comunque solo 2 i punti che lo separano dalla vetta. In terza piazza il vice campione 2009 Paolo Ippolito (Intrepid-Tm-Vega) seguito da Alessio Profeta (Tony Kart-Vortex-Vega), entrambi sempre nelle zone alte della classifica. Poi il campano Gianni Vigorito (RK-BMB-Vega), in testa fino alla terza prova, ha poi accusato una battuta d’arresto proprio sulla pista di casa quando in finale, mentre stava realizzando una strepitosa rimonta, si è ritrovato nell’erba a causa di un guasto meccanico. Alle sue spalle uno dei piloti più in forma in questo momento,Giuliano Maria Niceta (Tony Kart-Vortex Vega) il quale è salito sul podio in tutte nelle tre gare da lui disputate (era infatti assente a Castelletto di Branduzzo).
Nella KF2 il veterano Riccardo Cinti (Tony Kart- Vortex- Vega)sta affrontando nel migliore dei modi il suo ritorno a tempo pieno nel mondo del karting. Neanche una vittoria per lui, ma un’incredibile striscia di piazzamenti che lo hanno proiettato in testa alla classifica. Alle sue spalle il giovanissimo Matteo Gasparrini (Tony Kart-Vortex-Vega) delTeam Imparato che ha perso la leadership a causa dello sfortunatissimo week end di Sarno, poi il temibilissimo Rosario Ingoglia (Tony Kart-Vortex Vega); il siciliano in forze al Team TRT deve tuttavia guardarsi le spalle dal francese Alexandre Arrue (Righetti Ridolfi. Tm-Vega), anche lui sempre molto veloce, ma a volte un po’ troppo irruento. Quindi un duo davvero agguerrito formato da Marco Moretti (Maranello-Tm-Vega) e Vittorio Maria Russo (Tony Kart-Vortex-Vega).
Il potentino Nicola Nolè (Crg-Tm-Vega) è il leader della classe regina, la KZ2. Ben tre podi su quattro gare disputate e due vittorie (la finale di Muro Leccese e la prefinale di Sarno), gli hanno permesso di accumulare un buon vantaggio sul suo più diretto inseguitore Antonio Insalata (Intrepid-Tm-Vega),ma il precedentemente menzionato meccanismo degli scarti continua a tenere in gioco diversi piloti, tra cui Matteo Massatani (Intrepid-Tm-Vega), anche lui in forza al Team TKR come Insalata, e Francesco Celenta (Intrepid-Pavesi-Vega) che proprio a Sarno, pista di casa, si è tolto la soddisfazione di salire sul podio per la prima volta questa stagione. Quinto è Massimo Aceto (Righetti Ridolfi-Tm-Vega) scivolato in classifica a causa del passo falso di Sarno, mentre Alessandro Giulietti (Tony Kart-Tm-Vega) è sesto, ma con una gara in meno all’attivo non avendo partecipato alla prova siciliana; il marchigiano infatti ha fin’ora dato prova di essere uno dei piloti più in forma. I piloti di testa dovranno però vedersela con il campione viterbese Alessandro Fabiani che, dopo aver vinto sia il Trofeo di Viterbo che il Trofeo S. Rosa, non ci sta a lasciare la scena davanti al pubblico di casa.
Infine nella 250 4T, l’unica delle classi citate con ancora due gare da disputare, la costanza di risultati (un primo e un secondo posto per lui a Castelletto di Branduzzo) è valsa allo svizzero Sven Muller (Brm-Gm) la testa della classifica della serie, col il tedesco Claudio Mack (Gold-Gm)secondo a sei punti. Alberto Cavalieri (Intrepid-Oral), campione in carica, è “solo” terzo. Dopo aver dominato l’intero fine settimana in terra pavese, l’uscita in prefinale lo ha fortemente penalizzato, ma la sua strepitosa rimonta nella gara decisiva ha tenuto tutti con il fiato sospeso. Dietro di lui, Fabian Federer (Crg-Tecnique Enginering), altro membro del trio di testa che ha animato la finale.