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| A Jesolo parte anche l'Area Nord |
I successi vanno a Giardino (60cc), Pastorok (100cc), Da Riz (Light) e Lucchese (Heavy)
CAMPIONATO AREA NORD - Round 1
Jesolo, 6-7 Marzo 2010
Dopo il positivo avvio del Campionato Area Centro da Viterbo, anche l'Area Nord ha inaugurato la propria stagione agonistica con la 1ª prova di campionato andata in scena sulla pista di Jesolo. Più di 115 piloti si sono sfidati per i primi punti stagionali animando gare come sempre vivaci e appassionanti. Come sempre si è registrato un numero record di presenze nella 60cc che ha visto al via 43 piloti e molto positivo continua ad essere anche il bilancio della 50 Training con 18 piloti al via. Proprio la classe promozionale del Progetto Easykart a Jesolo è stata sottoposta a particolare attenzione da parte dei commissari tecnici, con l'obiettivo di garantire sempre la massima sicurezza in pista e i migliori contenuti formativi. Va detto che per i commissari tecnici la mole di lavoro nei weekend Easykart è normale amministrazione, visto che anche in questa occasione sono stati superati gli incredibili numeri di 30 motori verificati e oltre 70 controlli tecnici a campione.
La cronaca delle gare:EASYKART 60 (Finale B) – Dalla 1ª fila sono scattati Pollastri e Baiguini, rispettivamente 29° e 30° nella classifica intermedia delle penalità dopo le qualifiche e la manche. Alle loro spalle un nutrito gruppo di pretendenti alla Fianle “A” tra cui spiccano i nomi di Stegmuller e di Sampieri. Proprio l’emiliano si porta al comando della corsa dopo pochi giri e Stegmuller sembra non riuscire a tenere il suo passo. Ma il margine di circa 2” che Sampieri aveva costruito nei giri finali crolla grazie all’ottimo ritorno del tedesco che, nell’ultimo giro, gli ha conteso in volata il successo: sotto alla bandiera a scacchi saranno solo 196 millesimi a dividere il vincitore Sampieri dall’avversario. Anche per il 3° posto la lotta è stata avvincente, grazie a ben 7 piloti che si sono confrontati in modo corretto per tutta la gara. Alla fine l’ha spuntata Magni che è salito sul 3° gradino del podio precedendo Baiguini,Cucchiaro e Volpato. Questi sono i 6 piloti che hanno guadagnato l’accesso alla Finale “A”, ma vanno sottolineate anche le gare di Vezzelli, Carenini, Pollastri e Paccagnella, tutti al traguardo nei top ten raccolti in un fazzoletto.
EASYKART 60 (Finale A) – Le fasi di qualificazione mettono in evidenza due piloti su tutti: Matteo Giardino e Josef Havasi. Entrambi chiudono con zero penalità grazie alla pole nel rispettivo gruppo delle prove cronometrate e alla vittoria nella manche. Al palo scatterà Giardino per via della miglior prestazione assoluta in qualifica, mentre in 2ª fila si sono qualificati Samuel Ucci ed Enrico Pillon, entrambi con 4 penalità (raccolte con il 2° posto colto nelle rispettive prove cronometrate e nelle manche). In evidenza anche Sophia Floersch e Jonathan Cecotto, che prendono il via della gara dalla 3ª fila. Il plotone dei 34 finalisti sfila bene alla prima curva, anche grazie ai controlli radar e video della partenza, ma alla frenata del 1° tornante un contatto elimina la Floersch e Stegmuller, entrambi in gara con i colori dell’Emilia kart. Al comando, invece, non ha problemi Giardino che, al termine del primo giro, è transitato davanti a Havasi, Ucci, Pillon, Toth, Cecotto, Baiz e Vitali. Al 3° giro un ottimo Pillon ha scavalcato in successione Ucci e Havasi portandosi al 2° posto, ma anche per lui Giardino sembra già irraggiungibile e fuori portata. Tanto che il pilota della Capp Motori al 5° passaggio ha 2” di vantaggio su Pillon che, al contrario, non riesce a distanziare Havasi, Ucci e Ceccotto che lo tallonano. Al 6° posto si è insediato Lazzari che precede Toth, Atlante, Baiz, Lombardo e Vitali, tutti raccolti in un fazzoletto. Più indietro, Javurek lotta con Fongione e Colombo. All’8° giro Cecotto passa Ucci e si insedia al 4° posto, mentre Pillon e Havasi cercano di ridurre il gap da Giardino che continua a controllare la corsa. Al 15° passaggio la classifica è stabilizzata con Giardino leader e la coppia Pillon –Havasi staccata di quasi 3”. Al 4° posto Cecotto precede Ucci che, a propria volta, deve guardarsi le spalle dal terzetto composto da Atlante, Lazzari e Baiz. L’ultimo colpo di scena arriva proprio all’ultimo giro quando Ucci esce di pista nel tratto veloce prima del traguardo scivolando al 28° posto. Sotto alla bandiera a scacchi Giardino festeggia la 1ª vittoria nella 60cc dedicandola alla nonna scomparsa da pochi giorni, mentre Pillon conquista un 2° posto che lo conferma tra i piloti più concreti e veloci della categoria. Al 3° posto conclude Havasi, ancora una volta tra i protagonisti della gara, così come Cecotto, ottimo 4° al traguardo. La volata per la 5ª posizione, invece, va ad Atlante che precede Lazzari e Baiz, con quest’ultimo investigato a lungo per l’incidente della partenza, ma poi prosciolto dai commissari. Positiva anche la gara di Toth, Fongione e Vitali, che chiudono nell’ordine tra i top ten. In 11ª posizione, invece, si classifica Lombardo che precede Javurek, Brigatti, Vajde, Segù, Colombo, Malucelli,Supper, Genisi e Iannotta.
EASYKART 100 – Con sole 4 penalità guadagna la pole per la Finale Intersimone (4° nelle qualifiche e vincitore della manche), mentre al suo fianco scatta l’ottimo debuttante Tommasin, 5° sia in qualifica, sia nella manche. A seguire si sono qualificati Roberti, Tranquilin e Patrizio Orsini; al 5° posto,invece, nonostante 10” di penalizzazione ricevuti nella manche, scatta Mattia Drudi. Tra i top driver va detto dell’11° posto di Dario Orsini che, dopo aver ottenuto al pole nelle prove cronometrate, è stato escluso dalla manche per una non conformità tecnica ( stessa sorte capitata a Fontana). Al via della corsa Intersimone è stato bravo a sfilare al comando davanti a Roberti, Tommasin, Tranquillin e Pastorok, mentre a centro gruppo la bagarre ha penalizzato Drudi e Bertonelli che precipitano al 16° e 17° posto. Nel corso del 2° passaggio sale in cattedra Pastorok che scavalca Tommasin che, il giro prima, aveva ceduto il passo anche a Tranquillin. In questa fase di gara un contatto fa perdere lo spoiler anteriore a Dario Orsini, che vede così chiudersi il suo weekend più “nero” da quando corre in Easykart. Al 5° passaggio comanda il gruppo Intersimone, ma il pilota del team FG Racing è tallonato da un Roberti in grande spolvero, da Tranquillin e Pastorok. Nella scia dei leader ci sono anche Patrizio Orsini, Grison, Tommasin, Porta e Noviello. Nello stesso passaggio un leggero contatto tra Grison e Patrizio Orsini costringe al ritiro quest’ultimo che, così, conferma la giornata sfortunata della famiglia protagonista del primo appuntamento di Viterbo. All’8° giro un’escursione sul prato attarda anche Matteo Leone, mentre Tranquillin ha scavalcato Roberti e prepara l’attacco a Intersimone. L’avvicendamento al comando arriva al 13° giro, ma la gloria per Tranquillin dura solo alcune decine di metri perché poi la rottura della catena lo costringerà al ritiro. In questa fase ne approfitta Pastorok per guadagnare la scia di Intersimone. Al 14° passaggio un contatto tra Porta e Tommasin nella zona del paddock costringe al ritiro quest’ultimo e manda sotto investigazione il pilota del team Gomme & service che, a fine gare, riceverà una penalizzazione. Al 16° giro dopo un pressing ravvicinato Pastorok passa Intersimone che, due giri più tardi, sarà scavalcato anche da Grison. Più indietro, invece, Drudi e Bertonelli dopo un’eccezionale rimonta hanno raggiunto Roberti nel trenino in lotta per il 4° posto. Negli ultimi due giri farà emergere la maggiore esperienza Bertonelli che chiuderà in 4ª posizione alle spalle del vincitore Pastorok e degli ottimi Grison e Intersimone. In 5ª posizione, debutto eccellente per Roberti, così come per Drudi che si classifica al 6° posto. A seguire, Bissolo conquista il 7° posto davanti alla Brena, a Porta e al russo Bolshikh.
EASYKART 125 Light – La pista di casa esalta Fabio Zanini, che ottiene la pole in qualifica e vince la manche conquistando la partenza al palo per la Finale. Al suo fianco l’avversario più concreto sembra Da Riz, 2° sia in qualifica, sia nella manche. Al via della Finale, invece, non si presenta Alberto Cola a causa della rottura del motore nella manche. Zanini è perfetto anche al semaforo verde portandosi al comando con autorità e per tutta la prima fase di gara controlla senza problemi Da Riz. Alle loro spalle si è inserito Zamperlini, quindi seguono Rossi, Moretti e Galeni. Al 3° giro Rossi scavalca Zamperlini, ma pochi passaggi più tardi il pilota del Superteam si riprenderà il 3° posto. Al 10° passaggio Zanini è transitato al comando con Da Riz nella scia, mentre Zamperlini è 3° staccato di 2” con Moretti, Rossi e De Castro nella sua scia. Più staccati seguono Galeni, Marchetti e Mercatelli. Il confronto tra il leader Zanini e Da Riz ha il proprio epilogo al 20° giro: al primo tornante Da Riz forza la frenata e toccando leggermente l’avversario e lo scavalca. L’azione manderà lo stesso Da Riz sotto investigazione e solo dopo la convocazione di entrambi i piloti nel post gara i Commissari Sportivi liquideranno il fatto come normale contatto di gara. La vittoria va quindi a Da Riz che, sul traguardo, aveva preceduto di 2” Zanini per una doppietta targata Fg Racing, mentre al 3° posto ha chiuso Zamperlini. Al 4° e 5° posto si classificano i piloti del team Gomme & Service, Moretti e Rossi. A seguire, De Castro ha preceduto Galeni, Mercatelli, Marchetti, Griguol, Emanuela Bini e Mazzalai.
EASYKART 125 Heavy – In qualifica il più veloce è stato Christian Alessandrini, ma poi il pilota del team Gomme & Service è uscito di pista nella manche ottenendo solo la 8ª posizione nel tabellone delle penalità. Dalla prima fila, invece, sono scattati i campioni Internazionali del 2009 e 2008: Lucchese e Ferri. Entrambi sono sfilati bene al semaforo verde con Luccchese leader al termine del 1° giro tallonato da Ferri, Spreafico, Lanticina, Mercatelli e Benelli. Un contatto, invece, attarda Brandi, Giardinieri e Comandini. Al 2° giro Sprerafico (al debutto nella Heavy) scavalca Ferri per il 2° posto e un giro più tardi un uscita di pista attarda Dell’Agnello che perde molte posizioni. Al 5° passaggio Lucchese è al comando con 5 decimi su Spreafico, quindi segue Ferri che ha 1” di vantaggio sulla coppia composta da Lanticina e Mercatelli; più staccati seguono Alessandrini, Benelli, Pizzolato, Leonardi, Mantori e Lamanuzzi. A cavallo del 10° passaggio Lanticina cede la posizione a Mercatelli e viene riassorbito dal trenino degli inseguitori, fino a ritirarsi per un problema tecnico al 17° giro. In questa fase della corsa Lucchese ha 1” di margine su Spreafico che, però, guadagna giro dopo giro fino a riportarsi nella scia del leader. Il 3° posto è saldamente nelle mani di Ferri, mentre Mercatelli segue a 3” precedendo Alessandrini, Pizzolato, Lanticina e Benelli. L’aggancio tra Lucchese e Spreafico avviene al 17° passaggio anche grazie ai doppiati, ma prima che il lombardo possa portare il suo attacco è costretto al ritiro per la rottura del motore. Nel finale Ferri si avvicina a Lucchese, ma senza riuscire a contrastare il friulano che fa sua la prima gara stagionale. Sul 3° gradino del podio sale Daniele Mercatelli, mentre al 4° posto conclude Alessandrini, risalito molto bene dall’8° posto in griglia. A seguire, Pizzolato fa suo il 5° posto davanti a Lamanuzzi, Leonardi, Deltsov e Benelli, con quest’ultimo penalizzato da un contatto nelle ultime fasi di gara. Al 10° posto si classifica Adani, quindi seguono Marra, Scotti, Suriano, Comandini e Bettoni.
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