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VROOM 252... NOUVELLE VAGUE

Le meritate ferie per chi lavora tutto l'anno e le invidiate vacanze degli studenti... Agosto è arrivato, finalmente! Anche per noi di Vroom che andiamo a ricaricare le batterie con la prospettiva di farci venire qualche idea e proporre buone nuove al popolo dei kartisti. Prima però ci siamo impegnati a confezionare UNA RIVISTA D'AUTORE. Buone vacanze a tutti. Vi ricordo che Vroom lo potete acquistare in edicola nelle città, in villeggiatura e anche negli autogrill delle autostrade.
Buona lettura e arrivederci a settembre.

Editoriale 252

I kartisti ci sono... I soldi per correre no

Ci vuole rispetto nei confronti del potere di acquisto detenuto esclusivamente dalla massa. Anche nel kart non è stata presa in considerazione questa opportunità. Parliamo di opportunità perché la famigerata crisi che ha sconvolto il mondo intero andava affrontata e combattuta con delle politiche intelligenti. Da parte dell’entourage industriale del Made in Italy si dovevano preventivare le difficoltà che il mercato avrebbe esternato soprattutto nei confronti di un hobby costoso come il kart. Perché se insieme a delle decisioni azzardate, che poi hanno determinato questo stato di cose, fossero state avanzate anche delle iniziative contrapposte allo scopo di riparare agli eventuali e se vogliamo prevedibili danni causati con l’introduzione dalla motorizzazione KF, oggi il movimento karting nazionale (e forse anche quello internazionale) non verserebbe in queste disastrate condizioni.

Non giustifico questa ostinazione dell’organo federale che ha sottovalutato prima di tutto le esigenze dei kartista prediligendo esclusivamente i consigli di alcuni capitani d’industria che pensando di risollevare il movimento commerciale hanno invece finito per peggiorare le cose... e alla fine gli si sono anche ritorte contro. Decisioni non ponderate che oggi anche l’industria sta pagando a caro prezzo. Un danno, anche questo, frutto di una mancanza di attenzione nelle politiche promozionali da parte dei governanti che dipendono quasi esclusivamente da una migliore configurazione tecnica del kart.
Eppure certe previsioni catastrofiste erano state da noi palesemente avanzate... Prossimamente andremo a ripercorrere quanto scritto in tempi non sospetti, quando anche le nostre più rappresentative aziende puntavano esclusivamente nella produzione del KF perché assolutamente convinti che fosse la panacea ai problemi del kart (e guai a contraddirle). Altroché...

Così nel momento in cui i protagonisti del karting d’elite si stanno dannando per raggiungere l’autonomia e il riconoscimento internazionale da parte della Fia, il problema di base, e cioè il calo dei praticanti e la fine del vivaio karting, un po’ dappertutto, è stato volutamente messo da parte (anche perché oggi si fa fatica a rimanere coerenti con certe prese di posizione).
È così sconveniente ammettere i propri errori? Non sarà invece più sconveniente lasciare alla deriva una disciplina motoristica che contava decine di migliaia di seguaci?
Perché non si è fatto nulla per così tanto tempo? E perché sebbene era ormai appurata la difficoltà di emergere della KF, nell’ultima omologa di inizio anno non si è colta l’opportunità di apportare delle modifiche sostanziali... così si è perso altro tempo. Chissà, forse alcuni sono in attesa della manna dal cielo, come quella del TIR che in Puglia ha disperso migliaia di monete da 2 euro lungo l’autostrada. E chissà quanti Tir carichi di monetine servirebbero per riportare la gente a correre in kart?

E comunque, a mio modesto parere, non è solo una questione di soldi, indispensabili per carità, ma altresì di necessario buon senso, come di opportuna lungimiranza. Per manifestare certi valori i soldi non servono.

Il kartista è un guerriero della pista, di quelli che si accaniscono per correre il più possibile e raggiungere un traguardo, che non è sempre e solo quello di arrivare primo. La soddisfazione si può raggiungere a prescindere dal risultato, e le sfumature per andare via dalla pista appagati sono molteplici. La sfida coinvolge chiunque si avvicini a questo sport estremo, il kart appunto. E la pratica del kart non è così direttamente proporzionale alla disponibilità economica, non sempre.
Ricordate quando alla fine del vecchio millennio in kart ci andavano così tanti? Oggi non possiamo certo ripercorrere quell’epoca, anche se io da buon romantico non riesco a staccarmici, però non possiamo nemmeno gettare al vento certe filosofie che meglio si sposavano con gli interessi della massa. Prima, ad esempio, era più semplice organizzare e gestire certe manifestazioni di alto tenore agonistico e valido strumento promozionale. Anche perché i kart di allora si prestavano a questa aspettativa. E possedere un kart era alla portata di tutti. Oggi, invece, servirebbero manager capaci di creare una filosofia di approccio finalizzata ad attirare la moltitudine di appassionati degli sport motoristici. E il risultato non sarebbe così scontato...
Ecco perché non credo più che le istituzioni possano sovvertire tale tendenza e, insieme ai vari personaggi che hanno tentato in questi ultimi anni di rimediare a tale dissesto, dispongano di una tale visione futuristica per avanzare proposte idonee a favorire chi vuole praticare il kart. Una deduzione scontata perché è chiaro a tutti che quello che continua ad emergere da almeno dieci anni è una sola palese contrapposizione attuata proprio nei confronti dei kartisti...
E qual è lo scopo di tale presa di posizione?
Una mezza idea me la sono fatta...

To be continued...

Giuliano Ciucci Giuliani

SOMMARIO ANALITICO VROOM 252

COPERTINA

TEST TELAI E MOTORI MARANELLO KZ E KF

TUTTO IN UNO
Uno degli ormai rari esempi di marchi kartistici apposti sia sul telaio che sul motore è quello della Maranello Kart, che da quest’anno produce anche propulsori per entrambe le classi principali KF e KZ. Abbiamo provato entrambe le configurazioni a Lonato, “assistiti” dal loro pilota ufficiale Jules Bianchi ora nell’orbita Ferrari.

FACCIA A FACCIA

ANGELO MORSICANI

Il segreto del mio successo...
La Morsicani Racing è uno dei più vincenti e apprezzati team di questi ultimi anni. Siamo andati a trovare Angelo Morsicani per intervistarlo. Il suo segreto? Una irrefrenabile voglia di vincere...



IL PERSONAGGIO

GIULIO PERNIGOTTI

Il professionista
Forse non tutti sanno che Giulio Pernigotti fu il primo professionista della storia del karting. Per questo gli fu anche revocata ingiustamente la licenza nel 1969, con deprecabile abuso della Federazione. Ci siamo fatti raccontare la sua storia...

SPECIALE

LA COSTRUZIONE DEGLI ASSALI

M'importa un tubo
Elemento essenziale di un kart, l'assale è anche uno di quelli di cui l'importanza è spesso oggetto di discussione, come pure il costo. Vediamo allora di chiarire alcune cose sulla sua costruzione

S.O.S. KART

ASSALI CHE PASSIONE

C'è chi reputa l'assale la causa di tutti i problemi d'assetto del proprio mezzo e chi invece lo vede come un semplice tubo che serve per tenere insieme ruote e telaio...

VROOM INDAGA

LA MARMITTA

Piccole, grandi differenze
Piccole differenze dimensionali di una espansione determinano grandi variazioni nell'erogazione della potenza di un motore 2 tempi. Nel karting si è provveduto a far omologare le marmitte, evitando l'escalation dei costi. Ma le verifiche sono così accurate come dovrebbero?

GARE

CAMPIONATO EUROPEO KZ1-KZ2

Pochi ma... belli!
In attesa che vengano presi dei provvedimenti immediati da parte della Cik per la salvaguardia della cadetti della KZ, a Varennes (F) in evidenza il basso numero di iscritti. Le gare sono risultate comunque particolarmente combattute e ricchi di colpi di scena. De Conto conquista il meritato e sudato titolo in KZ2. Lammers si ripete in KZ1.

CAMPIONATO EUROPEO KF2-KF3

Fatece largo
Nicolaj Moller Madsen si laurea campione europeo della KF2. E la Energy centra così il suo primo titolo continentale della classe monomarcia che abbinato al titolo della KZ2 già conquistato la posiziona al vertice delle competizioni internazionali. Un plauso anche alla Tm che motorizza il team e al preparatore belga Gks. L'inglese Albon fa suo l'europeo della KF3. Male gli azzurri. Sfortunato Fioravanti che ci aveva illuso fino al via della finale.

DALLE REGIONI
Lombardia, Triveneto, Puglia, Emilia Romagna, Campania, Lazio, Piemonte, Abruzzo, Sicilia

ROTAX ITALIA, EASYKART E VROOMBOX

TESTIMONIAMOCI
L'esperienza vissuta dai lettori

Ivan Massaron ci racconta una sua giornata in pista...
Questo mondo da me creato è il mio spazio parallelo alla vita di tutti i giorni e lo difenderò anche con i denti se necessario da coloro che me lo vorranno sottrarre...

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